top of page

TRAGEDIA DELL'ESTATE

Estate 1965: Pier Paolo Pasolini parte dalle spiagge e dai locali della Versilia e viaggia per città e campagne, fino a toccare con i suoi "Comizi d'amore" tutta la penisola, chiedendo agli Italiani di allora come vivevano i loro rapporti sentimentali. Dopo 50 anni cosa è cambiato rispetto ai tempi di Pasolini? come vivono oggi l'amore gli Italiani? Ripercorrendo le stesse località versiliesi gli incontri sono molteplici e colorati: non più solo il B/N della sessualità conforme a norme stabilite secondo il canonico "codice binario" uomo-donna, bensì un carnevale di eccessi, solitudini, rimpianti e speranze, mixato con il sapiente umorismo toscano e la coinvolgente allegria del popolo dell'estate. "Tragedia dell'estate" è il ritratto di un paesaggio umano, fisico e mentale, in un mondo che vuole risorgere dalle ceneri del consumismo e della "globalizzazione dei sentimenti". Con la partecipazione straordinaria di Daniela Davoli e le musiche dei Gatti Mézzi; realizzato nell'ambito del film partecipato "Oggi insieme - domani Anche" di Marechiarofilm.

NOTE DI REGIA: 

L'estate è il tempo della spensieratezza, della ricerca dell'amore e delle delusioni cocenti come un'abbronzatura prolungata... Spinta dall'urgenza di raccontare i luoghi e la gente che amo, impregnati d'amore e di scanzonata allegria, mi sono imbattuta in personaggi ricchi di vita e di carattere, e a volte ho avuto la fortuna di godere di incontri fortuiti e insperati: Daniela Davoli, ad esempio, la cantante che dette voce alle due uniche canzoni scritte da Pasolini, e che nel film diventa simbolicamente il nostro tramite con il Poeta. Con ognuno di loro ho provato a comunicare con la semplicità e lo spirito goliardico che mi sono propri e posso dire di essere stata ricompensata ampiamente, ben oltre le mie aspettative, per il calore, l'intelligenza e la spontaneità con cui le persone si sono espresse come me tanto generosamente: sono proprio gli incontri la sorpresa del mio documentario.

bottom of page